Azoto liquido

Mio nonno una volta ha detto che ho le dita da pianista e da allora sono convinto che le mani siano la parte del corpo che preferisco. In effetti ho le dita lunghe e sottili come quelle dell’iconografia classica degli extraterrestri, ma siccome sono pigro non ho mai voluto imparare a suonare il piano – poi, be’, nei miei sogni più reconditi mi immagino come un elegante musicista che nel tempo libero pubblicizza caffè utilizzando slogan come è buono qui, è buono qui e nessuno ha ancora capito dove di preciso è buono il caffè.
Da un annetto la bellezza delle mie mani, che abbiamo già detto essere meravigliose, è incrinata da un piccolo porro che ho sul palmo della destra, proprio nella parte molliccia che collega il pollice col resto delle falangi. Non so come mi sia spuntato fuori questo porro. Una mia amica, che per questioni di privacy chiameremo Cassandra Milena Giacometti, quando l’ha visto mi ha rimproverato di non masturbare gli sconosciuti. Io non credo che l’origine della mia verruchetta sia la masturbazione degli sconosciuti, anche perché non li masturbo, gli sconosciuti, non masturbo nemmeno i conosciuti se è per quello, purtroppo aggiungerei, ma comunque quella sera Cassandra era stranamente ubriaca. Sa suonare il piano, Cassandra, a proposito. 
Il fatto è che ho questo porro da più di un anno, ma non mi ha mai dato fastidio. A volte i porri non danno fastidio, sapete? Il mio porro non mi ha mai dato fastidio, finché non ho deciso di curarlo. Ci ho messo sopra una medicina a base di azoto liquido, non nomino il prodotto altrimenti poi dite che prendo soldi dalle case farmaceutiche mentre non ho mai guadagnato manco un mojito dal mio blog. E adesso il porro fa male. È stato l’azoto liquido a farlo reagire. L’azoto liquido ha cercato di curarlo, e adesso lui mi provoca dolore. Secondo il chilometrico foglietto illustrativo, dovrebbe sparire tra una decina di giorni.
Un altro mio amico, che sempre per questioni di privacy chiameremo Trizio Fianchi, mi ha detto che conosce tante persone che hanno usato l’azoto liquido per eliminare le verruche, ma nessuna di esse è riuscita a guarire. L’azoto liquido è un po’ una fregatura, e dire che costa pure parecchio. 
Oggi è successa una cosa che mi ha fatto ripensare all’azoto liquido. Non è totalmente inutile, in effetti. Quando hai un porro che non fa male, tu sei in automatico portato a pensare che non sia un problema. Però quel porro effettivamente incrina la purezza delle tue mani, altrimenti meravigliose. L’azoto liquido fa male, e non guarisce il problema, ma a volte il problema ha bisogno di essere evidenziato, di fare male, perché altrimenti non tenterai mai di risolverlo.
Comunque, la mia amica che ancora per questioni di privacy chiameremo Kaula Di Morandi, i porri li cura con una lumaca privata del guscio. 

6 commenti
  1. Patalice
    Patalice dice:

    sto mangiando, e l'idea del tuo porro un po' mi disgusta.tuttavia sei nel mio cuore come pochi, quindi ti devo confessare che ho sempre pensato tu avessi le dita lunghe. non sop perché

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  2. Mareva
    Mareva dice:

    Io ti amo. Amo anche Cassandra Milena Giacometti a dirla tutta. Comunque anche io ho mani bellissime, sempre definite da pianista (per la cronaca ho preso lezioni per otto anni) e anche io ho un piccolo callino (i porri/verruche sono poco nobili) nella parte molle. Ho scoperto che è per come impugno la penna. Per questo ho deciso di disimparare a scrivere a mano. Io lo lascio lì, però. Non si dice che sono le imperfezioni a rendere qualcosa interessante?

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  3. Olimpia.
    Olimpia. dice:

    Io a 12 anni avevo un porro e un bulldog francese. Il mio porro invece faceva un male cane, era nel dito medio e prendeva contro all'indice e per entrare ancora di piu nei dettagli si era rotto e sembrava un polipo al contrario con tutti i tentacolini. A 12 anni fai le medie, cosi ebbi la brillante idea di cercare di curarlo fin da subito nonastante il mio odio verso le medicine. Azoto liquido. Tanto azoto liquido e un mare di dolore.. finché non arrivò il mio bulldog dopo un trattamento e prendendomi contro con i suoi dentini poco importanti me lo strappò via.

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  4. gattonero
    gattonero dice:

    In lontana gioventù ricordo che i porri venivano curati con acido muriatico, ma non quello che è poi diventato pezzo importante delle pulizie grossolane in casa. Questo acido era venduto in ferramenta e corrodeva il ferro più della Coca Cola. Mettevano una gocciolina di 'sto acido in punta al porro, facendo attenzione che non scivolasse sulla carne viva: pochi secondi e un filo di fumo si levava, e sotto il fumo c'era il porro arrosto. Non so se poi sia ricresciuto, non ne ho seguito l'evoluzione successiva, però sul momento dava risultati ben visibili. Non so se quel tipo di acido sia ancora in vendita, ma se lo trovi penso che la tua manina tornerà diafana come si addirebbe a un musicista mancato.Ciao.

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  5. ugualiamori
    ugualiamori dice:

    La verruca va sempre fatta vedere da un dottore che decide il modo migliore di curarla, la crioterapia non si fa in casa (e ci sono soluzioni meno fastidiose). Va fatta vedere uno per essere sicuri che sia tale e non altro e due perché è una cosa molto infettiva.

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