La mia personale e discutibile opinione sui guidatori di SUV

Mi considero una persona che non ama generalizzare. Quando lo faccio di solito è per scherzare, perché bisogna ammettere che alcune battute sulle bionde o sugli ingegneri sono spassose. Dentro di me non ho bisogno di razionalizzare, perché pensare che gli stereotipi sono stupide generalizzazioni mi viene naturale. Sarà perché per forza di cose mi trovo a vivere continuamente le discriminazioni, o anche perché ho un sacco di amiche bionde non oche e amici ingegneri non tonti. 
Non discrimino praticamente mai e ciò non mi costa alcun sacrificio: come ho detto, mi viene spontaneo. Non devo sforzarmi assolutamente niente per vedere che non esistono differenze tra bianchi e neri, tra cristiani e musulmani, tra nord e sud Italia, tra gay e etero. O meglio, la diversità c’è, ma non è qualcosa che divide una categoria migliore da una peggiore. Non discrimino nessuno, nemmeno i leghisti, per quanto facciano di tutto per sembrare dei totali dementi; nemmeno i vegani, anche se poverini, qualche volta mi viene voglia di andare da loro con le salsicce e nutrirli a forza; nemmeno le maestre che votano PDL, perché boh, magari non hanno capito; nemmeno le fan di Moreno di Amici, che insomma, chi cazzo è.
Se c’è una categoria per la quale devo proprio impegnarmi tanto per non stereotipare, è quella dei guidatori di SUV (anche quella dei calciatori, ma ne ho già parlato qua). Badate bene, mi ci impegno, perché mi piace pensare di essere un bimbo dalle libere vedute. Però, ecco, mi pare che tutte le volte che ho a che fare con uno col SUV, questi si dimostri un cafone arrogante minidotato (ma l’ultima è un’impressione che effettivamente non trova riscontro nella scienza per quanto sia considerata molto attendibile dai detti popolari). 
Vi racconterò della mia ultima esperienza a riguardo. Prego la regia di mandare il jingle. 
I simpatici ma istruttivi aneddoti di
♪♫ Treeeediiiiciiii ♪♫

Sì, ehm, bene, grazie. Dunque, era lo scorso Giovedì, mi pare. Dovevo fare delle commissioni e, preso da un’improvvisa passione per l’ecologia, decido di andare alla Coop con la bici di mia madre. Scopro lungo il tragitto che la suddetta bici ha i freni rotti quindi il viaggio verso il supermercato si fa anche più avventuroso ma che me frega della morte, dico, c’ho le cuffie alle orecchie che mi creano una specie di colonna sonora, tra l’altro ascoltavo i Within Temptation perché avevo preso il lettore mp3 vecchio, quello che risale al tempo in cui ascoltavo il metal e Ligabue – un giorno andrò da uno psicanalista che mi dirà quante turbe mi ha provocato quel periodo. 
Fatte le commissioni, torno a casa, con le macine e un melone nel cestino della bici e la solita musica dell’era tardo-adolescenziale nelle orecchie: TI BRUCERAAAAI PICCOLA STELLA SENZA CIEEELOOOOO, Dio ma la ascoltavo veramente ‘sta roba?, quando a un tratto il lettore decide di morire per sempre e lasciarmi da solo con le macine e il melone, in quello che non sembra più un film d’avventura, ma solo un’inquietante vita vera.
Adesso abbiamo bisogno di un contributo fotografico che prego la regia di mandare.

Ecco, grazie. Come si può notare dalla accurata ricostruzione satellitare, io avevo bisogno di svoltare a sinistra alla fine del ponte per tornare a casa. Mi sembra perfettamente normale, dunque, guadagnare il centro della carreggiata, ovviamente dopo essermi assicurato che non passassero macchine. Ebbene, il SUV inizia a suonarmi (non so se avete presente il clacson di un SUV, un pochino di paurina la mette), poi mi supera passando dalla sinistra e il soggetto sul sedile posteriore mi grida qualcosa che suonava come vagamente offensivo.

Ora, vi garantisco che la mia reazione avrebbe tanto voluto essere quella di un ragazzo calmo e riflessivo che con pazienza e moderazione intavola una pacata conversazione sul fatto che, non trovandoci a Gotham City, loro non erano legittimati a spiacciucarmi sull’asfalto, e vi garantisco anche che io avrei tanto voluto mostrarmi come una persona assolutamente diplomatica proseguendo la suddetta pacifica discussione sul perché la loro cazzo di automobile di merda avrebbe dovuto darmi la precedenza, e invece ho avuto soltanto il tempo di mandarli a fanculo.

Ma ho appena scoperto che una mia amica bionda si è messa con un mio amico ingegnere e questo mi diverte molto.

15 commenti
  1. gegge
    gegge dice:

    Eheh é quasi piů lungo il preambolo giustificativo che l'aneddoto 😛 comunque credo si possa ragionevolmente dire che le infrazioni le commettono tutti , indipendentemente dal tipo diveicolo….. Solo che-chissà perché- suv e smart ci rimangono piu impresse e ci portan a generalizzare…. Ps freni rotti e cuffie nelke orecchie…. Che ciclista indisciplinato sei eheheh

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  2. BondValeria
    BondValeria dice:

    Ti racconto quel che so io sugli ingegneri, che non sono affatto tonti, secondo i miei studi: hanno solo una spiccata tendenza a ridurre in schemi tutto lo scibile umano e le programmazioni future, includendo la pianificazione della stesura di una tesi di laurea, l'organizzazione del tempo libero nel weekend, la razionalizzazione dei consumi di benzina e giù giù fino alla lista della spesa. Per tutto c'è uno schema e con uno schema puoi conquistarti la stima di un ingegnere: uno schema per dominarli, uno schema per ghermirli e nell'oscurità incatenarli.

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  3. Erika
    Erika dice:

    Per quanto riguarda la dotazione, mi ricordo bene di aver studiato questo teorema, ampiamente dimostrato, che afferma che più è grande la macchina, più è piccolo il pene

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  4. Clò
    Clò dice:

    peggio dei guidatori di suv ci sono solo i guidatori di taxi. anche a me non piace generalizzare, ma GUARDACASO ogni volta che ho rischiato la morte in bici è stato per colpa DI UN TASSISTA.

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  5. Amleto
    Amleto dice:

    Ale, hai fatto bene a mandarli a cagare! ♥@ Erika – Non vorrei smentire il teorema, ma non è così vera la storia dell'auto grande che corrisponde al pene piccolo. Non scendo nei dettagli. 😛

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  6. Ade
    Ade dice:

    Qualche anno fa un guidatore di Suv (categoria alquanto dubbia) ha quasi ammazzato me e le altre quattro persone che avevo in macchina. Oltre a contribuire alla rottamazione della mia amata lancia y e alla fine della mia carriera di guidatrice esperta.E niente. Solidarietà, fratello. Ti perdono anche la battuta sui vegani, via. 😀

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  7. Ale [Tredici]
    Ale [Tredici] dice:

    @ Doctor Ci A volte i detti popolari arrivano alla verità, là dove la scienza fallisce. @ geggeSi fa pe' ride', non so se mi spiego… 😉 @ BondValeriaAhahaah bellissima la formula finale. Sono d'accordo, per quanto poi non tutti siano così "schematici", però hanno questa tendenza, che è anche il loro tallone d'Achille, buahuahuah! @ Princeps MMa infatti: era pieno di gente! @ CiccolaNon ne ho mai conosciute ma di sicuro loro sono minidotate! Scientificamente provato @ Mareva Grazie, speravo che qualcuno lo apprezzasse ♥ @ ErikaEh, lì volevo arrivare! Grazie @ ClòMi piace molto il tuo ammiccante GUARDACASO 🙂 @ AmletoNon lo vogliamo sapere!!! (anzi, mh…) @ Prencess S.Vero?! Sono completamente d'accordo! @ Flavia Eriel Approvato cosa, scusa?Se vuoi spammare, por favor, nascondi meglio l'intenzione. Alla prossima ti cancello il commento ♥ <– cuoricino @ Ade Ahah ma perché, sei vegana? Nuuuu ._. Respect!

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  8. Gea
    Gea dice:

    Io non mi sono mai preoccupata del fatto che discrimino i portatori di SUV, specie a Milano. Ad esempio il mio vicino che ha il Cayenne, ma non il box, per cui utilizza una macchina scassata come segnaposto, per tenersi sempre lo stesso in strada, che suppongo sia quello sotto casa, e quando la posteggia copre il vetro con un enorme asciugamano verde.

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