Cerco casa disperatamente

Come forse sapete, d’altronde è solo la notizia più popolare in questi giorni dopo la nascita del Royal Baby, a inizio autunno mi dovrò trasferire a Torino per studiare (e possibilmente lavorare). La cosa mi elettrizza oltremodo e, nonostante abbia iniziato questa frase solo per poter scrivere “oltremodo” che è un avverbio desueto ma molto chic, non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura. Certo, lascerò qua alcune persone a cui voglio un kappa di bi, ma direi che alle cose melodrammatiche ci penserò più avanti: prima ci sono alcune terrificanti problematiche da risolvere. Per esempio, trovare casa.
Ora, dovete sapere che io sono proprio inesperto in questo campo. Avendo fatto l’università a Pisa, mi è sempre convenuto pendolare da casa alla facoltà tutti i giorni, tanto i mezzi pubblici lucchesi fanno solo quei quaranta minuti di ritardo che ben concorrono al nobile scopo di farti integrare in una società di proletari incazzati.
Affronterò la questione suddividendo tutte le mie turbe in pratici paragrafetti.

TIPO DI ALLOGGIO
Coabitare con altre persone comporta necessariamente la condivisione di alcuni spazi comuni, come il bagno e la cucina, e il rischio di -udite udite- dover socializzare con esseri umani. Tali esseri umani potrebbero essere antipatici, sporchi, irrispettosi, omofobi, saccenti, casinisti o, infine, ingegneri. D’altro canto, vivere in un monolocale per conto mio significa avere più spese da non poter dividere, oltre al fatto che sarei sempre solo e che in una mansarda di quindici metri quadri rischio di sclerare. Perciò, coabitazione o monolocale? Ho deciso che mi vanno bene entrambe le opzioni e do la priorità al risparmio. Attualmente mi sto concentrando su una camera singola ma in una casa con altre persone.
TIPOLOGIA DI COINQUILINI
Nel caso, più probabile in effetti, in cui mi trovassi a valutare una casa per coabitare, le mie amiche esperte in coinquilini di merda mi hanno fornito alcune dritte per identificare la fauna umana migliore. Hanno cominciato a snocciolarmi informazioni che riporto:
– no più di cinque per casa
– no musicisti
– no coppie
– no disoccupati
– no matricole
– no over 30
– no americani
– no prostitute ucraine
– no mammoni
– no cagacazzi
Praticamente devo rivolgermi a un’agenzia di casting.
ZONA DELLA CITTÀ
Attualmente sto dando la priorità alla zona della città in cui abitare. Ci sono zone più o meno care, zone più o meno tranquille, zone più o meno pericolose, come in ogni città. Inizialmente un parametro di scelta era quello della distanza, ma poi ho scoperto che la mia scuola si trova nel baricentro preciso dei nuclei criminali di Torino, come possiamo vedere dalla seguente mappina.
Ora, i vantaggi di abitare in quella zona sono molteplici: sarei vicinissimo alla scuola e le case costano di meno. D’altra parte, c’è da tenere presente l’importantissimo coefficiente PARA. Vedete, ogni essere umano ha dentro di sé un valore variabile che misura la sua tendenza ad essere paranoico. Per esempio, uno può sbattersene altamente se sotto casa due rumeni si stanno accoltellando oppure può trovare la cosa più preoccupante. 
Vediamo dove mi colloco io nella scala di paranoia:

Come potete vedere, per quanto mi piacciano gli scambi culturali, le esperienze adrenaliniche e i rischi del mestiere, tendo ad una certa prudenza. Per cui sto optando per un alloggio un po’ più lontano dalla scuola ma che non mi faccia impazzire.

Questo è quanto. Se avete consigli, suggerimenti, contatti, sono tutti ben accetti.

41 commenti
  1. L'imperfetto miscuglio biondo
    L'imperfetto miscuglio biondo dice:

    Ma no! Io sono di Torino e la zona dove si trova la scuola non è niente di particolarmente pericoloso. Ci ho abitato per 10 anni e non è mai successo niente 😉 Certo non ti consiglierei di prendere casa per esempio a Porta Palazzo, ecco! 😀 Ad ogni modo, ho qualche soluzione abitativa per te, se hai bisogno fammi sapere e ci sentiamo 😉

    Rispondi
  2. JuB
    JuB dice:

    Io opterei o per il quartiere della droga, che non si può mai sapere possa essere utile avere qualche amico pusher x arrotondare o in alternativa il quartiere dei bimbi soffocati, sai che quiete!Per quanto riguarda il coinquilinamento mi sento di suggerirti di evitare mussulmani praticanti, io li ho avuti come vicini per un po' e il periodo del Ramadan non è affatto facile! EccoNo ochei straparlo ma è il caldo!

    Rispondi
  3. La Princess S.
    La Princess S. dice:

    Se dai la priorità al risparmio temo che la coabitazione ti sia inevitabile. E temo anche che di tutte quelle temute categorie qualcuna ti tocchi in sorte necessariamente. I musicisti e gli americani non sembrano poi così male. E i mammoni … beh… se dotati di mamme che mandano cibo da condividere… se po fa! 😀

    Rispondi
  4. Roberta
    Roberta dice:

    ciao! ti seguo da un po'; non avevo mai commentato ma mi permetto di suggerire, al fine di evitare litigate con l'ipotetico coinquilino di merda:-no riscaldamento autonomo-no scaldabagno elettrico od altri scempi energetici di questo tipo-no coinquilini che conservano gelosamente la PROPRIA carta igenica e il PROPRIO scottex in cucina-chiedi come si organizzano per le pulizie, si apriranno scenari inquietanti…

    Rispondi
  5. Mareva
    Mareva dice:

    Torino ha dei buoni mezzi di trasporto (ci vado spesso perché ho amici QUINDI chissà, POTREMMO vederci) per cui anche un alloggio in una zona "fiori, unicorni e torte" potrebbe essere una buona idea.Sul fattore coinquilini sì e no, per esperienza, ti dico che condividere casa non è così tragico come sempre. Unica necessità: CAMERA SINGOLA. Per forza. Inoltre ci sono anche annunci gayfriendly per cui puoi andare sul sicuro.Dai che sarà bellissimo!

    Rispondi
  6. Clyo
    Clyo dice:

    Ma dai! Te ne vai a Torino!?! La mia Bellissima Torino! … Pensa che io ho fatto il liceo vicino a dove soffocano i bambini e neppure lo sapevo ;-)Comunque, non saprei bene dirti che zona cercare, forse tra c.so Regina e via Cernaia e c.so Francia: è la zona delle case liberty, abbastanza vicina al centro, ma più sicura della zona Balon… Però non saprei il costo delle case lì.So che vicino al Poli, ci sono diversi appartamenti condivisi, ma forse è un po' fuori zona per te… Boh, se hai bisogno di consigli chiedimi pure, cercherò di essere utile.PS: a Torino le vie le devi chiamare per Nome: c.so D'Azelio = C.so Massimo, c.so Regina Margherita= c.so Regina … Ti sarà utile quando chiedi info 😉

    Rispondi
  7. Anonimo
    Anonimo dice:

    Farsi un giro in zona università – o chiedere a qualche torinese di buona volontà di farlo al tuo posto – e leggere gli annunci? A me non sembrerebbe una cattiva idea.xanthippe

    Rispondi
  8. Dracoo
    Dracoo dice:

    Monolocale, Ale.O se proprio devi condividere, un coinquilino solo che sia possibilmente asociale, timido e che se ne stia sempre rintanato in camera sua.Good luck :*

    Rispondi
  9. MichiVolo
    MichiVolo dice:

    Usufruirò dei consigli di questo post…molto probabilmente mi trasferirò anche io a gennaio (ma non a Torino)! :)ps. Camera singola in un appartamento di max 4 persone!

    Rispondi
  10. poison
    poison dice:

    Ma dai? non sapevo venissi a studiare a Torino, vedrai che ti piacerà!Mi spiace, abito fuori città (amche se a solo 20 minuti dalla zona, che non è così pessima come si mormora, fidati), altrimenti avrei una camera (e pure un bagno) tutti per te. (se però non trovi nulla che soddisfi le tue esigenze, anche provvisoriamente, tu pensaci.

    Rispondi
  11. Lorenzo Bises
    Lorenzo Bises dice:

    Io ho vissuto con due sorelle pugliesi che avrebbero fritto anche le tende di casa se fossero state commestibili.Sono pronto a tutto, spero anche tu, là fuori ci sono esseri umani davvero strani.Ciao Ale 13 mio caro adoratoL.

    Rispondi
  12. Cristina
    Cristina dice:

    Mi metto nei tuoi panni -scegliere se coabitare o no, dove prendere casa e via dicendo (lo dice più nessuno: via dicendo? boh.) – e già mi viene l'ansia.L'ideale sarebbe un piccolo appartamento da solo, secondo me. magari appena fai amicizia puoi ospitare qualcuno che quanto meno possa andare bene. Metti che ti capita uno o più persone che non reggi. Ti farebbe vivere male questa opportunità e ti porterebbe a cambiare casa.Ok, la smetto. Sono paranoica. Ciau.

    Rispondi
  13. Colui CheViPare
    Colui CheViPare dice:

    “Lasciate ogni speranza o voi ch'entrate…”: è la doverosa premessa con cui spero di risparmiarmi il vostro astio, per cui non v'addentrate, voi deboli di cuore.E se sarete così sprovveduti da “entrare” egualmente, abbiate almeno l'amor proprio di saltare a pie' pari le parentesi!Giuro, non volevo! …settimana prossima arriverà la settordicesima-virgola-tre-periodico trasposizione cinematografica dell'Uomo d'Acciaio, ed essendo io un amorevole fratello maggiore nonché patologico collezionista e fruitore di fumetti, era mia umile (e un po' paracula, per poter esclamare tronfio a fine proiezione: “Ne valeva la pena, nevvero?”) intenzione scandagliare la quasi-sempreverde Nerdolandia avido delle preziose impressioni dei minuti, deformi e dai colori norrenici nerd(s) che la popolano (li immagino piccoli e fotofobici e non so davvero come spiegarmelo! Eppure, essendo io gargantuesco, la proprietà transitiva non dovrebbe indurmi a credere che anche loro siano delle dimensioni -diciamo approssimativamente- di un Teletubbies? Imperitura stima per avermi fatto sollazzare con questa chicca!) per, poi, ponderare scrupolosamente le variabili in gioco e ricavarne una funzione di profittabilità {concedimi “profittabilità”, ti supplico! E' [Non ricordo la combinazione di tasti (eppure l'ho letta!) da te gentilmente suggeritaci per accentare la “e” maiuscola (a proposito, funziona davvero? Risolverebbe le mie controversie decennali con il Word. E com'è possibile che invece sappia digitare la graffa?!)] il mio piacere proibito, direbbe Ryan Murphy: invadere un blog fino ad ieri a me totalmente ignoto e discettare amabilmente di profittabilità!).(Avrai capito che anch'io soffro di un lapalissianamente diagnosticabile ma arduamente curabile Disturbo Ossessivo Compulsivo, con Tendenze Maniacali, per la fioritura copiosa di parentesi che distolgono dal tema principale, o presuntamente tale.)(E ammetto -con la divertita colpevolezza di un bimbetto di 6 anni che ha appena scarabocchiato di nascosto il grembiulino dell'amichetto affetto da “bullismo androgenetico”- che l'aver letto circa duecentocinquanta tuoi pensieri “sparsi” ha certamente contribuito ad esacerbare e rinfocolare questo mia gravissimo deriva: quasi a vendicarmi delle migliaia di divagazioni sorbitemi a tradimento nelle ultime 24 ore, proprio quando la mia detossificazione da inconcludenza narrativa stava incamminandosi verso inaspettata risoluzione, credo che non ve ne risparmierò nemmeno una!)Ordunque, dicevo… in cerca di recensioni esaustive della nuova pellicola del supereroe in calzamaglia più manicheo di questo mondo e non solo, mi sono imbattuto in quello che immagino fosse uno scambio di cortesie tra internauti, un post in cui -tra gli altri- si consigliava vivamente (quale sprovveduto?) il tuo blog.E qui -2000 caratteri dopo, qualche improvvido lettore anestetizzato e te probabilmente già intento a risalire al mio indirizzo IP per spedirmi alla casa di cura più vicina- ha inizio la mia storia:oltre al disturbo ossessivo compulsivo di cui prima (credo che nell'insorgenza di certe manie ci sia qualche astruso meccanismo di compensazione freudiana perché -come la tua cara amica, cui voglio già un gran bene- studio Medicina e sogno di fare psichiatria per aiutare anzitutto me stesso), ne ho uno ancora più radicato per la scrittura, e quindi la lettura. E quindi per chi si fa leggere così piacevolmente come te.

    Rispondi
  14. Colui CheViPare
    Colui CheViPare dice:

    Ricostruisco “succintamente”. [Cambio di registro, narratore onnisciente]Appena reindirizzato al tuo “chioschetto caramellato”, il primo intervento che ho la (s)fortuna di leggere è insolitamente brillante. “Sarà solo un caso!”Il secondo lo è ancora di più. “E' la fortuna del principiante, è la fortuna del principiante” – mi ripeto come un mantra.Terzo intervento geniale.“Ha certamente un ghost writer che scrive per lui!”Quarto, quinto e sesto! “Credo proprio che inizierò a leggerlo dagli albori.” -ammetto sconfitto.E così divoro la prima decina. “Interessante questo ragazzo. Ma vediamo un po' chi è: d'altronde dai primi post del blogghetto ho carpito più informazioni sulla sorella, e sugli ananas, e sulle albicocche, e sulla fenomenologia dei succhi, e su Lucca che su di lui!”E -me tapino!- sbircio la lettera di presentazione.Volubile, come gli aggettivi che lo descrivono.Impeccabile, come le maiuscole che non manca mai.Paranoico. Paranoico!Sognatore: c'è chi ancora lo fa ad occhi aperti? Delizioso.Profonda sensibilità e frizzante unicità: in un sol lemma, decadentismo!E ancora…Ama Glee. “E' stato un fenomeno planetario, sarebbe capzioso vederci un'affinità!” – mi ripeto sgomento.Ama Florence. “Vabbè, ha gusti raffinati come tanti!” – chioso serafico.Ha un'idolatria anche per i Baustelle. “…” . constato con rassegnazione a me stesso.Chiudo Chrome. Spengo il pc.Mi dirigo in cucina: latte e pandistelle, mi aiutano quando sono sovrappensiero. E anche quando non lo sono: aiutano sempre. Non la mia linea.11 biscotti da 11 stelle dopo, torno nella mia stanza dalle temperature subsahariane, prendo il mio vetusto Ipod: “Welch e Bianconi, miei amati e “spietati” compagni di meditabondi arzigogoli notturni, mi affido alla vostra suprema scienza affinché mi sia indicata la retta via!”Riaccendo il pc.Aspetto che carichi l'ancor più vetusto sistema operativo.Avvio Chrome.E digito nella barra di Google: “Zucchero Sintattico”.Mi soffermo un attimo su quanto fatto: ricordo già il titolo. Ricordo già il titolo! Quando del mio ho dimenticato l'esistenza da oltre un anno.“Bravo. Il ragazzo.” – sussurro neanche fossi un editore in cerca di talenti in erba per dissimulare quella sensazione crescente di…proprio quella, avete capito! Quella sensazione indecifrabile che mi ronza tra le meningi…

    Rispondi
  15. Colui CheViPare
    Colui CheViPare dice:

    E ricomincio a leggere.Di giorno in giorno, di mese in mese, di anno in anno.Rido e mi commuovo per uno sconosciuto di cui ripercorro piccole, grandi tappe di vita in poche ore: anni in poche ore, un po' come la mia storia. Penso. Commiserandomi ed ammirandoTI. (Ed ora è preferibile mettere da parte il piccolo, saccente narratore onnisciente che vive in me per affidarmi ad una prospettiva più “interna”,)Tifo spudoratamente e mi rammarico. Per te!E' stupido maledire il destino (che per te -lo so!- non esiste, anche se gli ultimi eventi -ed una ribelle ragazza dai capelli rossi- pare t'abbiano ricondotto a più miti consigli…) per non aver intersecato vite di perfetti sconosciuti, per aver sfalsato le tempistiche, procrastinato gli incontri?E' stupido, ma lo faccio egualmente.Ti leggo e mi leggo. Leggo le parole non scritte fermentate nella memoria dei miei ultimi anni.Ti leggo e mi “vedo”.Egoriferito e meditabondo. Stuporoso e malinconico.Decadente e romantico.Come…Come Dorian Gray.Il tuo libro preferito, il mio.Mai successo, mai!Forse perché mi son sempre sentito come te.Fuori sincrono, lontano da certo “comune sentire”.Sensibile.Non vuoto….e paradossalmente così sensibile da credermi vuoto!E poi scoprirmi, tra le lacrime, di non esserlo affatto.Non vuoto, di nuovo! E' sempre una nuova conquista, il processo mentale con cui riscopro a fatica di essere orgoglioso di me. Orgoglioso di questa stramba pienezza che ogni tanto mi fa sentire solo, ma che è un dono prezioso. Che mai cambierei.E' la prima volta che percepisco una frequenza che mi è coerente, una lunghezza d'onda “vicina” e sovrapponibile, anche se estranea.Un'anima che mi ha capito nel passato, inconsapevolmente. Che esiste nel presente.E che mi dimostra che ha saputo conquistarsi un futuro radioso.Maledico le tempistiche, davvero!Avrei voluto cercare -non so, per dirne una- “zucchero semolato” e sbagliando digitazione essere stato reindirizzato a te. Un anno fa. Due. Perché no, anche tre!

    Rispondi
  16. Colui CheViPare
    Colui CheViPare dice:

    La “e” di “perché” acuta. E' scattata così la folgorazione, come un accento.Eppoi quella punteggiatura ridondante, di chi ha qualcosa da dire. E la personalità, il tono per dirla.Non so chi sapesse di te, chi ti conoscesse allora quanto ti conosce ora, tra i tuoi lettori.Ma volevo esserci anch'io perché avrei saputo chi (te stesso), cosa (l'essere te stesso) ti tormentasse.Volevo esserci perché leggendo te, avrei capito me. Perché, in fin dei conti, ho realizzato ancora sì poco di me che i tuoi schizofrenici appunti sono stati un'epifania.Vivo ancora nel crepuscolo (a proposito, hai letto Twilight? Qual mestizia!), in attesa di tempi migliori.Sono un po' più acerbo, mi pare d'aver capito tra le righe: dovrei avere -per usare una nuova unità di misura, come a te è piaciuto fare con il traballamento del “dancer eye”- due Festival di Sanremo (gradisci, veroooo?) in meno di te sulle spalle!E per mia sfortuna -e mi auguro tua fortuna!- Lucca è così più immensamente grande del piccolo, arretratissimo borgo che mi ospita che -potrai capire- i miei fantasmi sono ancora tutti qui, dentro di me: nell'anfratto buio tra un cuore che vuole pulsare libero e una gabbia toracica che incatena certe aspirazioni.Avrei voluto essere con te, seppur dietro lo schermo di un computer retrò.Scriverti per sentirmi meno solo;Scriverti per abbracciarti con parole che avevano bisogno di erompere.Scriverti quando “DOLCENERA” ha liberato, forse per la prima volta, le tue vulnerabilità; ha eroso il tuo autocontrollo e divorato un amorevole CUSCINO e (oh mio Dio, qual dramma!) un'intera collana di Topolino.Scriverti per proporre qualche stupida citazione -che avresti certamente scartato!- per quell'armadio fiabesco che neanche nelle Cronache di Narnia!Scriverti perché avrebbe significato leggerti.

    Rispondi
  17. Colui CheViPare
    Colui CheViPare dice:

    Certe parole, tue parole.Quello che cercavo, e che non ho mai avuto pienamente.Voci di speranza. Aliti di SOGNO.Di rabbia. E di forza.Non ti conosco, non so di te altro che quanto ricavato da una furiosa carrellata di momenti rivissuti in una calda mattinata preagostana (oltre che 33esimo compleanno del nostro unico amico comune, tale Harry James Potter).Ma ti ammiro, con sincerità. E con l'affetto di chi avverte la straordinaria unicità di un'umanità viva e pulsante come la tua.Ti ammiro per quegli auguri di buon 2011 che mi hanno riempito il cuore. E che mi prendo anche se postumi.Ti ammiro perché “vivisuunamela” e “nuotinelnonsense”. Ed io altresì ho sempre vissutosuunapesca.Ti ammiro perché sei “tragicamente te”. E non c'è tragedia più dolce di essere così “folli”, così belli dentro. E anche fuori, per carità! Anche se io, ipoteticamente, preferivo -ho sempre preferito, non credere che faccia le bizze per trovarti un difetto (per quello basta già Twilight!)- il capello lungo. (E ciononostante, avrei riservato reazioni più clementi al tuo capolavoro di barberia improvvisata.)Ti ammiro per la tesina di maturità.E' così assurdo che certamente non mi crederai, ma portai lo stessa tema. Troppo innamorato di Wilde per lasciarmelo sfuggire!Ed ebbi la fortuna di non incappare in “pappagalli impagliati” e rivoluzioni civili spagnole! Ma ben altre disgrazie…Ti ammiro per quel 10 in Fisica.Perché solo chi ama come “Orfeo” può fare di ogni sfida una vittoria, della propria vita un sofferto ma splendido capolavoro.Ti ammiro per LunatiKa. La passione che ancora traspare, come cristallizzata nel tempo e nell'inchiostro. (C'è un modo per recuperarla?)

    Rispondi
  18. Colui CheViPare
    Colui CheViPare dice:

    …Ecco, volevo dirti pressapoco questo: che a causa dell'assoluta inadeguatezza della distribuzione capillare cinematografica della mia provincia, L'Uomo d'Acciaio arriva qui con quasi un mese di ritardo dal debutto italico.E -pur non credendo al destino, sia chiaro!- è una grande fortuna: un giorno prima e non avrei letto quel post che m'ha reindirizzato ai tuoi lidi zuccherosi lessicalmente e rigorosi sintatticamente.Per cui, tanto per dirtelo, lo andrò a vedere. A prescindere dalle stroncature di quelle recensioni che cercavo. Perché ho trovato di meglio, no?Un abbraccio.Due, tre……quanti te ne avrei voluti dare, se avessi potuto.Tanto piacere,F.Tuo novello lettore assiduo.P.s.:No, non è una proposta di matrimonio, per cui riaggancia la cornetta: non era mio intento spaventarti né stalkarti! (Si dice “stalkare”, vero? Perché la radice inglese è to “stalk”, no? Sai, anch'io m'immaginavo su sentieri umanistici, eppure -è la diciottesima volta che scrivo “eppure”!- farò compagnia alla tua splendida, migliore amica. Sempre che mi rimetta in sesto, ma è un'altra, lunghissima storia)….ma se -utopicamente, molto utopicamente!- tra 10 anni tu fossi single e dimenticassi il tragico modo in cui mi son presentato ed impazzissi irrimediabilmente e volessi contrarre assurdamente matrimonio, ecco -solo nella remotissima congiuntura di tutti questi nefasti ed imprevedibili eventi, che certamente non ti auguro- allora considerala sì una proposta di matrimonio….d'altronde, sono Gemelli! E i tuoi oroscopi sempre-assurdamente-clementi parlano chiaro… ah ah ah!P.p.s.:Ad maiora per la tua nuova, meritatissima avventura torinese.P.p.p.s.: Non avendo chiuso occhio la scorsa notte, spero mi perdonerai -e già so che non lo farai!- la miriade di refusi che avrò commesso. Credo sia un flusso di coscienza piuttosto delirante, pardon!

    Rispondi
  19. Valeria
    Valeria dice:

    Dopo gli ultimi sei commenti mi sento un tantino in soggezione, ma visto che l'argomento è Torino, città in cui mi sono trasferita 4 anni fa, mi permetto di dire la mia: è bellissima! I costi – sia degli affitti che della vita in generale – sono molto abbordabili; mi sento di consigliarti, da exuniversitaria fuorisede (a Roma) la coabitazione: nonostante il rischio CdM, si imparano un sacco di cose, dal punto di vista antropologico e della sopravvivenza! Per la zona: effettivamente la tua scuola non è in una delle migliori, ma visto che si raggiunge da porta susa in pochi minuti di bus, una qualsiasi casa comoda alle fermate di metro ti risolve i problemi. Ah, in ultimo, il rischio condivisione casa con ingegneri è altisssssimo (a causa del Politecnico), e te lo dice una che condivide il talamo con uno di essi… buona fortuna!ps: complimenti per il blog 😉

    Rispondi
  20. 4icingonthecake
    4icingonthecake dice:

    Ale, che gioia, siamo molto più vicini tra poco! io abito a poco da torino (infatti ho fatto l'università lì da pendolare) e il mio moroso vive lì. Non ti preoccupare, ti innamorerai di questa splendida città!

    Rispondi
  21. Valeh
    Valeh dice:

    Aleeeeeee!!! carina la mappa della città!! ora sì che non avrai più scuse per venire ad un mio concerto!!! 😛 e se hai bisogno di compagnia ci si becca qualche sera.. cerca casa su bakeka.it trovi un sacco di annuncise sento di qualcuno conosciuto che affitta una singola ti avviso…

    Rispondi
  22. Ale [Tredici]
    Ale [Tredici] dice:

    @ Cervello BacatoGrazie Cervy! Sì, sono abbastanza preoccupato dal genere di coinquilini che potrei trovare… @ GeakarenSigh ._. @ L'imperfetto miscuglio biondoGrazie mille! Come ti ho già detto in privato, sei stata gentilissima 🙂 @ JuBMetto anche i musulmani praticanti nella lista nera allora? Ma no dai! @ FraPer me il quartiere più comodo sarebbe il centro, in particolare la zona del Quadrilatero Romano, che è sia centrale che a due passi della mia scuola. Ma mi hanno detto che nel Quadrilatero abitare è caro… Crepi il lupo! @ La Princess SEh sì, la priorità al risparmio va data per forza. Ma c'è anche da considerare il fatto che ci dovrò vivere per diverso tempo, quindi ci vuole un compromesso tra l'economicità e il non andare fuori di testa! @ Amleto Grazie! 🙂 @ RobertaCiao, e grazie di aver commentato! Comunque purtroppo il riscaldamento autonomo ce l'hanno quasi tutte le case che ho visitato là. Il consiglio sulle pulizie mi piace, grazie! @ MarevaCerto che ci vedremo! Ci mancherebbe!Sì, camera singola, concordo; e sì, sarà bellissimo! 🙂 @ ClyoIl consiglio sui nomi delle vie mi è stato utilissimo: stavo impazzendo! Grazie!

    Rispondi
  23. Ale [Tredici]
    Ale [Tredici] dice:

    @ TizSOPRATTUTTO blogger 🙂 @ MisantophiaMa tornerò ogni volta che posso! @ XanthippeInfatti l'ho fatto, gnè gnè gnè! @ Signor PonzaNon lo so nemmeno io il motivo. Forse puzzano! @ DracooParli per esperienza, eh? 😛 @ MichiVoloInfatti ho cercato di fare il post il più generico possibile, in modo che si potesse adattare a qualsiasi città! E dove andrai di bello? @ poison Guuuu, mi spiace ma cercavo un alloggio più centrale. Sennò sai quanti film ci saremmo guardati insieme? 🙂 P.S. Quelle delle mie amiche sono indicazioni… indicative, "over30" compresa! @ Lorenzo BisesCome dice mia nonna, "fritto è buono anche uno scarpone". Ciao Lorenzo Bises, come vedi in questo blog non c'è il codice capcha da inserire prima di commentare, perciò TOGLILO. @ BriBentornata splendore. Io son sempre qua! @ Cristina Guarda hai ragione, infatti inizialmente pensavo al monolocale da solo: ma devo trovare il modo di sostenerne le spese!

    Rispondi
  24. Ale [Tredici]
    Ale [Tredici] dice:

    @ Colui CheViPareCiao, F. Mi lasci un po' senza parole, e non è una cosa semplicissima (dillo a mia mamma…). Innanzitutto ti ringrazio di aver speso il tuo tempo a leggermi e ti dico che ti risponderò a parte ^_^Benvenuto, comunque! @ ValeriaGrazie mille! Sì, Torino è bellissima, ho avuto modo di vederla qualche giorno fa e ne sono rimasto affascinato. La coabitazione in effetti potrebbe rivelarsi utile anche dal punto di vista antropologico! @ 4icingonthecakeNe sono sicuro! 🙂 Allora ci vedremo! @ ValehValeh, grazie! Certo che verrò ai tuoi concerti allora 🙂 @ Doctor Ci.Certo, è il requisito primario :3

    Rispondi
  25. Colui CheViPare
    Colui CheViPare dice:

    Grazie a te. Del cordiale benvenuto.E per non avermi ancora denunciato alla polizia postale.E per non aver fatto domanda di interdizione (…A PROPOSITO DI INTERDIZIONE!).E per esserti ritagliato un po' di tempo per risponderci, nonostante ti immagini tra i fumi dell'alcol a festeggiare questo ennesimo (si spera definitivo!?) tentativo di chiudere il Ventennio berlusconiano (ma purtroppo non il berlusconismo!).Devo considerare il lasciarti senza parole un onore, un'onta, un dato statisticamente rilevante o cos'altro? :)Un abbraccio.

    Rispondi
  26. Rabb-it
    Rabb-it dice:

    😀 Colui… spero che non te la prenderai se gioco un poco col tuo ultimo quesito.Penso che lasciare Ale senza parole sia:-Un onore (chiedilo alla sua mamma)-Un'onta (che laverà con l'inchiostro quanto prima, che lui vuole lasciare gli altri senza parole, non esserci lasciato!)-Un dato statisticamente rilevante. (Io non lo ho mai visto accadere!)-Altro… qualsiasi cosa potrà venire in mente ad Ale quando ti replicherà personalmente.^_^Ah Ale scusa l'assenza di consiglio e commento, ma sapevo di non poterti essere utile in alcun modo da quassù. Buonano… buona giornata.Mica sarete insonni pure voi! 😀

    Rispondi
  27. Colui CheViPare
    Colui CheViPare dice:

    Certo, profondamente insonne! Ma ne trovo continuamente risvolti positivi: ad esempio, la notte è molto meno affollata, sai? E' come se fosse comprensiva ed intima, più "mia". Mi parla sottovoce, sgravandomi di certe costrizioni… (Non oso immaginare cosa vi possiate figurare da un tale florilegio di aggettivi strappati alla propria corrente semantica, ma vi assicuro che son davvero sobrio e -no!- non vi è alcun riferimento alla costipazione intestinale!)E con questa canicola vivere a certi orari si rivela doppiamente vantaggioso, no?Comunque, molto piacere, Bianconiglio, sono F. (la lettera -mi rendo conto- potrebbe essersi persa in cotale marasma di parole, e la riporto anche qui. Anche se ora mi rendo conto di quanto mi dia la ridicola parvenza di una delle insulse comparse dei film di 007 che ruba la scena giusto il tempo di essere detonata brutalmente. Un po' come Michael Fassbender in quel capolavoro di Bastardi senza gloria, ecco!)…e le tue previsioni-illazioni-distorsioni-suggerimenti m'hanno molto divertito!'notte!

    Rispondi
  28. Anonimo
    Anonimo dice:

    Non passavo da queste parti da tanto tempo (causa esami -.-) e ho trovato un sacco di piacevoli novità! =D Sono molto contenta per te!Peccato, però, che non tu ti trasferisca a Milano (la mia coinquilina, bionda ;), cambia casa! Ahahah!).BUONA FORTUNA PER TUTTO!!! =DRossella

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.