Lo Stato di Intellettualoidolandia

(ovvero una specie di apologia pop senza grosse ambizioni)

Dedicato alla T-shirt di Andy Warhol 
che sto indossando proprio ora 
Lo Stato di Intellettualoidolandia riconosce come lingua ufficiale il francese. Certo, perché dire pute è più intelligente che dire puttana, e dire merde è effettivamente molto più colto che dire merde. Nel caso non si percepisca il sarcasmo: si scrive nel solito modo, vedete, merde, francese, merde, italiano. Cambia solo la pronuncia con l’erre moscia che rende la parola semplicemente più antisesso.
Lo Stato di Intellettualoidolandia si dichiara di mente aperta tuttavia critica e biasima e non tollera una serie pressoché infinita di cose, animali, città, persone, personaggi e idee tra cui si annoverano (il seguente elenco è in ordine casuale tuttavia ha una certa pretesa estetica): Simona Ventura, i capelli biondi, i tacchi di Lady Gaga, la facoltà di Scienze delle Comunicazioni, i Green Day, i tatuaggi a stella, tutti i musical eccetto The Rocky Horror Picture Show, i costumi di Lady Gaga, il cinema italiano, Pompo nelle casse, le acconciature di Lady Gaga, i centri estetici, la frutta che non è di stagione (ah no scusate questa è mia nonna), la musica di Lady Gaga, gli avverbi che finiscono in mente, le cellule dell’epidermide di Lady Gaga, la destra, la sinistra, il Movimento 5 Stelle, il 75% d’acqua di cui è costituita Lady Gaga, la sessuofobia, il calcio di serie A, il Big Mac, Parigi di giorno, Harry Potter, le Lucky Strikes, i concorsi di bellezza, facebook, i Cesaroni e l’aperitivo con lo Spritz.
Lo Stato di Intellettualoidolandia professa l’ateismo o al massimo una sorta di cattolicesimo alternativo ma soprattutto crede nella religione dell’originalità, pertanto gli abitanti dello Stato di Intellettualoidolandia vivono nella costante costruzione di un’immagine originale e diversa da tutti gli altri senza accorgersi che così facendo diventano tutti un po’ simili o, per meglio dire, tutti un po’ uguali.

_______________________________
[ pubblicato originariamente su Maintenant Mensile,
qui il link ]
28 commenti
  1. Arianna
    Arianna dice:

    Cazzo. Con la prima (ma per questa ho una giustificazione) e l'ultima m'hai preso pure a me. Ora mi sento una merda. Dici che ad Intellettualoidolandia possono abitare anche quelli che odiano gli abitanti di Intellettualoidolandia?Perchè se è così, sono fottuta alla grande.

    Rispondi
  2. ess&mme19
    ess&mme19 dice:

    Io ho l'immagine dell'intellettualloide perennemente con l'espressione schifata e con un tono di voce falsamente pacato, frutto di anni di esercizi vocali di fronte allo specchio accompagnati dallo sforzo più o meno riuscito di mantenere il resto della faccia completamente fermo e indifferente.

    Rispondi
  3. gegge
    gegge dice:

    Dio mio , quando mi capita di incontrare un residente del posto…li vedi tutti lì, abitanti delle loro torri d'avorio, da una prospettiva che gli permette gli vedere una parte degli altri… roba da dover recuperare le gonadi dai calzini.

    Rispondi
  4. Patalice
    Patalice dice:

    mi sento serenamente la sorella Kate dell'intellettualoide… quella che, non è figa come Kate, ma fa la sua porca figura con la r moscia ben in vista… e alla fine, tra una baguette ed una abajour, porta a casa il principe reggente… a no quella era Camilla!e sto pure parlando di inglesi…ed io non ho i dentoni da intervento d'urgenza di odontoiatria, e non sono neppure cessa…l'europa è un cazzo di casino!

    Rispondi
  5. Marco
    Marco dice:

    Io ci sto per il punto 1 xD ma solo perché:- il francese è stato il mio primo amore linguistico;- finché la prepotenza dell'inglese non sarà travolta dall'imminente orda dall'oriente, parlare francese sarà un atto rivoluzionario nonché un po' nostalgico 😉

    Rispondi
  6. Arianna
    Arianna dice:

    Banalotto, io col tuo guanto di sfida mi ci pulisco il culo. E poi gli faccio una foto e la modifico con Instagram (sempre che si chiami così). Comunque non è vero. Io non sono così. Non proprio. Potrei argomentare ma poi vi annoierei. E poi a me il cinema italiano e Pompo nelle casse piacciono. E apprezzo anche l'originalità di Lady Gaga. Morite tutti.

    Rispondi
  7. Arianna
    Arianna dice:

    Ale, lo Spritz manco so cos'è, mai provato. Bevo solo birra e vino. Altri alcolici (lo Spritz è un alcolico, vero? Spero di non fare figure di merda) non li reggo….Oddio. Vedi che magari sono il sindaco e non lo so. Ma io giuro che non lo faccio apposta.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.