Roba da sfigati #1

Al Polo Fibonacci c’è un bagno che è sia per maschi che per femmine. Quel bagno, cioè una stanza adibita all’espletamento delle proprie funzioni corporee, costituisce la prova che i due sessi possono condividere ogni cosa in maniera pseudo pacifica, come per esempio succede nella comunità dei bonobo.
Ma lasciamo perdere le considerazioni sociozoologiche. Circa un mese fa, ero al Polo Fibonacci che studiavo, come al solito, quando sento il bisogno di fare pipì, un bisogno che capita spesso ai comuni esseri umani, e pertanto anche a me. Sicché entro nel bagno suddetto, chiudo e provvedo ad eliminare il liquido urinale il quale esercitava una fastidiosa pressione sulle pareti del mio organo vescicale.
Al termine della minzione, faccio per aprire la porta, ma la maniglia mi rimane in mano.
Houston, abbiamo un problema.
Ma Houston, stavolta, non c’era. Mi rimaneva un’unica cosa razionale e ponderata: gridare. Alché mi setto sul tono di voce più drammatico di cui sono in grado e inizio a proferire cose come OHHH ME TAPINO, SONO RIMASTO CHIUSO DENTRO, QUALCUNO MI AIUTI! MORIRÒ, MORIRÒ!
Finalmente sento un rumore di passi. “Grazie!!!” esclamo a colei che mi apre, una ragazza dall’aria molto divertita che probabilmente passa le serate ad eseguire fellatio a un cavallo.
Non c’è una vera morale per questo post. Il mio obiettivo sarebbe rivalutare la figura dello sfigato per renderlo simpatico, ma almeno per stavolta ho fallito: non sono uscito dal bagno diabolico con l’espressione spavalda con cui sarebbe uscito qualsiasi figo. Anzi, ero in stato confusionario, neanche dopo tre mesi di sequestro in Iraq.
Beh, diciamo però che sono ancora vivo.
( Proprio come l’equipaggio dell’Apollo 13! )
Roba da sfigati
32 commenti
  1. Olimpia.
    Olimpia. dice:

    A me non è mai successo con una maniglia di luoghi pubblici, ma in casa, succede sempre.1 maniglia dell'anticamera.1 maniglia della mia vecchia camera.1 maniglia della porta comunicante con mio attuale garage con chiusura blidata.Chi sarà il prossimo? Tanananantananana..

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  2. Maraptica
    Maraptica dice:

    La maniglia che rimane in mano stipula giornalmente un contratto con l'attacco di panico. E' matematico! Dai Ale che sei stato bravo…p.s. Io una volta sono rimasta un'ora chiusa in ascensore e nel palazzo non c'era nessuno…

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  3. Blackswan
    Blackswan dice:

    qualche anno fa abbiamo salvato uno che era rimasto nei bagni dello stadio poco prima dell'inizio di un concerto…pensa che sfigato…si sarebbe pure perso lo spettacolo!! 🙂

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  4. Melinda
    Melinda dice:

    Ammetto che anche io ho avuto la stessa pensata di Jay, ma poi ho detto…sta scattando una foto col cellulare, forse è il suo portacellulare…bingo 😀

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  5. mgg64
    mgg64 dice:

    il fatto è che uno sfigato rimane uno sfigato…tanto di più se vuole fare la figura del simpatico..quindi rassegnati, a noi sfigati non ci rimane che sperare bene..

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  6. xanthippe
    xanthippe dice:

    Se la ragazza dall'aria molto divertita sapesse quello che pensi delle sue occupazioni serali, in bagno ti ci richiuderebbe. E toglierebbe le maniglie da entrambi i lati. E poi te lo affetterebbe coi denti. 😀

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  7. Clyo
    Clyo dice:

    Successe anche ad una mia compagna di classe…. durante l'esame di quinta liceo! Nel silenzio più totale, mentre stavamo scrivendo, si è sentita una voce dal corridoio: "Aiutoooooo" XD

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  8. Zeno Marshall
    Zeno Marshall dice:

    A me è successo quest'inverno…rimasto chiuso in camera mia, il bello è che io ero tranquillissimo ed il mio coinquilino che invece non era nella camera con me era entrato nel panico ahahah

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  9. gattonero
    gattonero dice:

    Colonia marina, anni '50 abbondanti, preti e suore. Noi ragazzini ci cambiavamo in uno stanzone in un piano rialzato, per gli assistenti al piano di sotto c'era una fila di cabine, con un catenaccio interno e uno esterno. Per quei divertimenti innocui (pbs), avevo chiuso il catenaccio di una cabina, con dentro un prete che si cambiava. Credo soffrisse di claustrofobia, poiché dopo blande richieste di riapertura, aveva alzato il tono gridando: "Aprite, o bestemmio!". Apertura, fuga a razzo, ramanzina a tutti, visto che il colpevole col cavolo che si era fatto avanti. Manco in confessione, non si sa mai che si passassero l'informazione.

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  10. Grimildenera
    Grimildenera dice:

    Ma daiiiiiiiiii quella ragazza ti ha salvato "la vita" e tu la prendi pure per il culo???? Io non faccio fellatio ai cavalli…ma ti GIURO che avrei riso anche io in quella situazione…..daiiiiiiiiiiii

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  11. Cristina
    Cristina dice:

    io una volta da bambina sono rimasta chiusa nel bano di casa mia. non riuscivo a togliere la serratura. mi sono messa ad urlare e piangere e c'erano un sacco di parenti quel giorno. mi sono odiata. e ho odiato il bagno.la solita sfiga.

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  12. Ale [Tredici]
    Ale [Tredici] dice:

    Effettivamente dovrei solo ringraziare la tizia che mi ha liberato, e infatti con lei mi sono sperticato in ringraziamenti 🙂 Qui la prendo in giro per esigenze comiche, ma ho la sua foto dentro l'armadio ed è circondata da tante sacre candeline!

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  13. elle
    elle dice:

    il mitico polo fibonacci!! ci venivo spesso durante il mio PhD. mi ricordo che all'inizio non riuscivo mai ad uscire da dove ero entrata 😀

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