Ho un’amica che non credeva nell’amore

Ho un’amica che non credeva nell’amore. Mi ricordo ancora quando me lo disse, qualche anno fa: eravamo nel parcheggio di un pub, a Lucca. In piedi, vicino a dei cassonetti, e tirava un pochino di vento. Era notte, una di quelle notti che sanno aspettare, che quasi ti incoraggiano a fare discorsi di questo tipo, come se fossero loro a farti parlare di vita, e di amore, e di noi.
Mi disse che non credeva nell’amore e io le volevo dire che non sapevo nemmeno cosa volesse dire, amore. Sono cresciuto con questo pallino secondo cui prima di parlare una cosa devo definirla, per essere sicuro che intendiamo tutti proprio la stessa cosa. E la sua definizione di amore era: quella agitazione sensazione sentimento che ti prende e ti scuote al cento per cento e ti fa essere felice al cento per cento e ti fa sentire che vivi qualcosa di perfetto, e perfetto al cento per cento. 
Io le dissi che ci credevo nell’amore, almeno così come intendeva lei, più o meno. Anche se non ero mai stato preso e scosso da nessuno al cento per cento, e non ero mai stato felice al cento per cento e non avevo mai creduto di possedere qualcosa di perfetto, o almeno non perfetto al cento per cento. Neanche al venti per cento, forse.
Fu un dialogo molto coinvolgente. Quando ci tieni tanto a una persona, cerchi di convincerla che esistono le cose che lei sogna e desidera e per le quali ha rinunciato, e cerchi di convincerla anche se tu stesso non hai prove. Ma cerchi comunque di appigliarti a ogni minimo ragionamento, a ogni esempio, anche stupido, dalla letteratura e dal cinema. 
Adesso la mia amica ci crede, nell’amore. L’ha trovato, il suo cento per cento. Non me l’ha mai detto, ma so che pensa che quella notte avevo ragione. E io? Io non lo so quanto è il cento per cento. Non so quantificare niente – e dire che invece dovrei saperlo fare, lavoro tutto il giorno con i numeri. Io non ho mai provato niente di così, l’amore, la felicità, la perfezione, qualsiasi definizione vogliate attribuir loro. Eppure ci credo.
‘cause it never began for us 
It’ll never end for us 
‘cause it never began for us 
It’ll never end for us 
18 commenti
  1. Clyo
    Clyo dice:

    Mi piace il tuo "pallino" di finire qualcosa prima di parlarne, per certe cose è un po' difficile quantificare in percentuali,ma se comunque ci credi è ok, al di là di verificarlo in percentuale 😉

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  2. Melinda
    Melinda dice:

    E fai bne a crederci caro Ale…non smettere mai di farlo…credi nei tuoi sogni, sempre!Anche io non conosco l'Amore al 100%, ma voglio crederci comunque!Abbraccissimo!!!

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  3. CoffeeGirl
    CoffeeGirl dice:

    "Quando ci tieni tanto a una persona, cerchi di convincerla che esistono le cose che lei sogna e desidera e per le quali ha rinunciato, e cerchi di convincerla anche se tu stesso non hai prove" Questa frase è molto bella e molto vera. Io lo faccio spesso, ma purtroppo non sempre riesco ad essere convincente.Io credo che l'amore sia un sentimento in continuo divenire: è passione, è coinvolgimento, è stima, è fiducia ma anche rinuncia, compromesso, ma sempre gioia e condivisione. Alcuni giorni si rasenta la perfezione, altri giorni no. Ma ci vuole impegno per essere sempre al 100%.Crederci è la chiave di tutto. Crederci sempre.Ciao 🙂

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  4. Niko46
    Niko46 dice:

    Personalmente sono più dell'opinione che per alcuni l'amore c'è e per altri no.Anche perché potrebbe essere interessante capire ognuno cosa intende col "credere nell'amore", credere che esista l'amore, o credere che ci si possa innamorare, o credere di essere o meno innamorati… è una faccenda molto vaga e quindi io non mi lancio nel dire "si, ci credo" o "no, non ci credo"Anche perché se mi dovessi basare su me stesso direi lapidariamente "non c'è alcuna possibilità che possa esistere", ma basta buttare un occhio poco oltre che la faccenda cambia completamente…Quindi: questione di punti di vista. Almeno secondo me.

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  5. JuB
    JuB dice:

    Ah! L'amour! Io non ci credevo, e forse non ci credo del tutto nemmeno ora dopo quasi due anni di relazione. L'amore assoluto non esiste, forse quello tra madre e figlio, forse. L'amore è un completarsi, un piacevole rendersi reciprocamente indispensabili e dipendenti l'un* dall' altr*. Che poi chissenefrega dell'amore, l'importante è sapersi vivere bene.

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  6. Morbilla
    Morbilla dice:

    No, dai, non posso credere che l'amore sia il cento per cento di tutto. Non della felicità, di sicuro. Questa cosa del cento per cento mi sa più di "storia perfetta", ma l'amore boh, è un'altra cosa.Io credo di averlo provato, per una persona, e non è niente di perfetto, mi metteva la nausea e il dolore era così forte da diventare fisico.L'amore è quando sacrifichi tutto di te per darlo a lui. Anche se lui non vuole e non vorrà mai quello che gli offri.Certo, se ti dice culo magari la persona che ami ama te. Ma ce ne vuole tanto, di culo.Perchè un sentimento così è tanto enorme quanto raro.

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