Post serio. No, no, scherzo!

La missione è scrivere un intervento in un quarto d’ora. Perché alle due e mezzo devo n-e-c-e-s-s-a-r-i-a-m-e-n-t-e cominciare a studiare. Ci sono i compitini tra una settimana, e il solo pensarlo mi fa venire l’ansia. Non per niente sono un prode membro del “trio dell’ansia” (che poi in realtà è un quartetto, ma ormai il termine è stato così coniato). 
Beh, oggi è il primo Aprile. E i miei cuginetti hanno pensato bene di inaugurare i loro scherzi su di me. Niente di troppo traumatico: mi hanno indicato una cosa alla parete che poi non c’era e quando mi sono girato (ci casco sempre in queste cose…) mi hanno urlato “Pesce d’Aprileeeee!”. Che carini! Poi io ho fatto finta di dormire e sono saltato su, gridando d’improvviso. Uno a uno, pari. Ma il pomeriggio è ancora lungo…
(A proposito, fatemi controllare la schiena
Nessun foglietto. Posso continuare)

Ho ancora sei minuti. Devo concentrare nelle prossime righe tutte le cretinate possibili. Stamani pensavo. Il che significa che non facevo niente di importante. Comunque, l’oggetto del mio pensiero era l’incredibile versatilità di utilizzi che può avere il primo Aprile.
Punto numero uno: scherzare è sempre divertente. Non solo per mettere paura ai cuginetti, ovviamente. 
Punto numero due: dire la verità. Quale giorno migliore per farlo, se non quello in cui puoi sempre giustificarti con un Pesce d’Aprile se vedi che l’altro non la prende bene. Quindi, faccio un esempio puramente casuale: i traditori potrebbero approfittare di oggi per confessare la loro debolezza; se non altro per insinuare il dubbio.
Punto numero tre, decisamente il più importante: dichiararsi! Ma certo. Poi se vedi che la persona del desiderio assume una faccia tra il nauseato e il preoccupato, basterà buttarla sullo scherzo, e poi congedarsi un attimo per andare a deprimersi in compagnia di tre litri e mezzo di vodka (ma in realtà la giustificazione dell’allontanamento sarà… il bagno, ovviamente). 

Ho esaurito il mio tempo. Per vostra fortuna, in effetti.

Beh, vado a fare qualche esercizio.
E vado a dichiararmi a un po’ di gente.




Dai, scherzavo!




Per quanto riguarda gli esercizi, chiaramente.


4 commenti
  1. sospesanelviola
    sospesanelviola dice:

    io sono una che faccio scherzi demenziali di continuo soprattutto a mia sorella! tipo spaventarla con un battito di mani o un urlo mentre è in dormiveglia…vabbè ma non prendermi per pazza!:)

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  2. Valeh
    Valeh dice:

    io ho girato tutto il giorno tra i miei vecchettini con un pesce incollato sulla schiena (che mi ero incollata io…) e loro ridacchiavano pensando che nono lo sapessi :p troppo teneri!

    Rispondi

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