Campioncini emozionali

Non c’è niente da fare: le donne saranno sempre un passo avanti agli uomini. Forse non sapranno le regole del fuorigioco (a parte le lesbiche), e magari non sapranno apprezzare la differenza che c’è tra una Tennent’s e una Peroni (a parte le lesbiche), ed è molto probabile che non sappiano indicare i componenti meccanici di un’automobile (ma quello nemmeno i maschi, dai, forse giusto giusto le lesbiche più convinte), ma per il resto le donne ci sono superiori in tutto e per tutto. Hanno alcune regole che sono di un’importanza vitale.
A cominciare dal dogma fondamentale dell’esistenza femminile: mai rifiutare i campioncini.
Qualche anno fa dovevo comprare un regalo per una mia amica, e un’altra mi accompagnò. Il regalo in questione consisteva in una crema corpo, che è una cosa che io ho scoperto esistere proprio in quell’occasione: è una poltiglia che ti metti addosso dopo la doccia per renderti la pelle più profumata e idratata e tutti questi tattici participi passati che si trovano sulle confezioni dello shampoo.
Entrai in questo negozio chiamato L’Erbolario – attenzione: MAI dare il vostro numero di telefono a quella profumeria, io molto ingenuamente compilai un modulo e da allora mi arrivano pubblicità in continuazione. Lunedì scorso mi invitavano alla “settimana degli agrumi” e io mi sono immaginato di affogare tra le arance e faccio ancora gli incubi – e presi questa crema corpo alle spezie orientali. Dopo aver pagato, la commessa mi chiese se volevo dei campioncini gratuiti. Io la guardai un po’ attonito, come per dire Grazie ma che me ne faccio?, e dissi Grazie ma che me ne… ehm, no, grazie.
Quando sono uscito dall’Erbolario l’amica che mi aveva accompagnato mi distrusse psicologicamente: bisogna sempre accettare i campioncini. Che ne sai di com’è un prodotto se non lo provi? Che ne sai se non t’innamoreresti di quel profumo, o di quella crema? Che ne sai che quel campioncino non sia proprio ciò che fa al caso tuo? 
Vi avviso che adesso inizia il trip, cioè la parte dei miei post in cui svalvolo e dico stronzate.
Mi è venuto in mente che ci vorrebbero dei campioncini per tutte le cose. Anche per le emozioni, dico. Voglio dire, abbiamo una vita sola, e non lo so mica se basta per provare tutte le emozioni, belle o brutte che siano. Ho sempre pensato che provare un certo sentimento aiuti a formarsi un’opinione su di esso quando ricapiterà. 
Provare le emozioni aiuta a essere intelligenti, penso. Però per forza di cose non possiamo provarle tutte. Non c’è tempo, e comunque la vita ci forma in un certo modo, con questi pregi e questi limiti. Per questo sarebbe bellissimo se esistessero i campioncini emozionali. Tipo Essenza di Rihanna, per sentirsi una scostumata popstar, o anche Materia Grigia di Einstein, e per cinque minuti saremo in grado di risolvere diseguazioni logaritmiche di ottantesimo grado, e poi non lo so, Neurone di Gattuso, per perdere l’uso del congiuntivo e riuscire a interagire con le veline, e poi uno che non saprei come chiamare, per farti capire cosa provo quando ti vedo ridere.

40 commenti
  1. guesswhatiminlove
    guesswhatiminlove dice:

    L'idea è affascinante…ma bisogna compilare lo stesso il questionario per ricevere i campioncini emozionali?Io vorrei tanto avere un eau de Dita Von Teese per essere super figa per un paio d'ore! (sperando che ciò non comporti l'abbigliarsi solo con mutandine di pailettes e copricapezzoli…)

    Rispondi
  2. El_Gae
    El_Gae dice:

    È un'idea. Anche se poi, se rimani soddisfatto, il "flacone" con l'emozione completa costa uno sproposito. Quando è nata la mia prima figlia la prima cosa che sono riuscito a fare razionalmente è stata vuotare un centinaio di campioncini di crema per il sederino in un flacone vuoto. Quando avevo finito mi ero ripreso dalla paura per il futuro e con le mani bianche di crema ho capito che ce la potevo fare anch'io.

    Rispondi
  3. Bri
    Bri dice:

    certe idee possono venire solo e soltanto a te… ed è ovviamente un complimento . ;-)Ps: la regola del fuorigioco, sia chiaro, la sanno anche le donne etero!

    Rispondi
  4. Pier(ef)fect
    Pier(ef)fect dice:

    ma come rifiuti i campioncini de L'Erbolario!? è pure una marca discreta! io ho scoperto un'acqua di profumo che mi fa sentire molto virile senza essere tamarro!comunque secondo me i campioncini d'emozione ( che poi una emozione la vorrei intera, non piccolina che non ti basta mai!) ce li possiamo creare da noi!

    Rispondi
  5. Erika
    Erika dice:

    i campioncini emozionali… sai quanti soldi ci faresti?? però sarei restia ad usarli.. preferisco sentire le "recensioni" degli altri e provare poi "sulla mia pelle" 😀 perché metti che ti piace, ma proprio tantotanto, poi per comprarti la boccetta grande ti partono quei gran bei soldoni che forse se non l'avessi provata non saresti male sapendo che non te la puoi permettere.. si insomma spero di aver usato bene i verbi, dai!

    Rispondi
  6. Gatto
    Gatto dice:

    è vero. dovrebbero avere il campioncino relativo al pene. provare cosa significa averne uno e i problemi dell'eccesso di testosterone. qualche problema lo risolverebbe.pochi.forse nessuno.sticazzi.

    Rispondi
  7. Ale [Tredici]
    Ale [Tredici] dice:

    Misanthophia ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen! Tiz , effettivamente ho fatto esempi di altre vite, ma nulla vieta che siano anche semplicemente emozioni 🙂 LuciusDay tanta solidarietà… Alex V eheheh te lo metto da parte 🙂 SemplicementeBlu , è Stefano Benni che mi ispira ♥ guesswhatiminlove quello andrebbe a ruba, mi sa ._. Martina Benini 🙂 El Gae questo è un bellissimo aneddoto, dico sul serio 🙂 Doctor Ci. Mai visto 'sto bonazzo dell'Erbolario. Mi sa che ti confondi con quello dei Gigli, palestraman! Bri , effettivamente ormai siamo nel 2013 e il fuorigioco lo conoscono tutti, va proprio oltre la sessualità. Volevo fare una battuta stereotipata, così come con i motori 🙂 poison , ehm, mi fa piacere! (leggasi commento precedente) rabb-it :* ! Marco, li rivendi anche, i campioncini che ti danno, quindi? Cervello Bacato , quello è un po' un problema, in effetti… Mareva ahahah ti ci vedo 😀 Valeh , e daje anche te! Ho creato un lesbicaio! Piereffect, lo so ma il senso del campioncino è solo provare quell'emozione, per poi tornare a quelle normali. Non avrebbe senso utilizzare un profumo per essere in un certo modo. Sento di aver appena descritto una cosa che in realtà fanno tutti. Anonimo , è vero! Come le parole finali nelle poesie da terza elementare 🙂 xanthippe 🙂 Erika Ma la cosa bella è che la boccetta grande non esisterebbe. Uno prova l'emozione, e se gli piace deve impegnarsi da sé affinché la vita gliela dia! Morbidi già ._. laprugna Ahahahahahah 😀 Gatto Ci vorrebbe sicuramente un campioncino per ogni organo genitale, temo!

    Rispondi
  8. Marti
    Marti dice:

    Mi sa che l'amica in questione ero io, perciò mi sento (ingiustificatamente) figa. Piesse: noto uno spiraglio di luce in fondo al tunnel di acidità… fatti sentire!Baci.

    Rispondi
  9. all'aria
    all'aria dice:

    ma io la sento la differenza fra la tennent's e una peroni e non sono lesbica! ale, noi donne abbiamo anche un potenziale alcoolico (che copriamo con le essenze dei campioncini) 😉

    Rispondi
  10. Gurino
    Gurino dice:

    Nelle emozioni un "campioncino" è troppo poco…! Sarebbe come volersi ubriacare con una dose omeopatica di birra… Bisogna vivere le emozioni al 100%, non accontentarsi di un assaggio, nel bene e nel male…

    Rispondi
  11. marelibera
    marelibera dice:

    E' un'idea bellissima. Emozionante, oserei dire. :-)Ma, forse, a lungo andare questi campioncini porterebbero alla scomparsa definitiva delle emozioni negative. Perché, magari , provi una volta il campioncino emozionale di tristezza e poi fai di tutto per non incontrarla mai nella tua vita. E invece, mi dicono, sono importanti anche le emozioni negative. Mi dicono. Ma io, ancora, non è che ne sia tanto convinta. Anche perché vorrei davvero che questi campioncini esistessero…ora come ora mi farei una doccia di ottimismo e amore!

    Rispondi
  12. DilettaIntheMiddle
    DilettaIntheMiddle dice:

    Delicato e profondo come sempre e con quel velo di ironia che rende il tutto perfetto. Adoro. Te e i campioncini emozionali.

    Rispondi
  13. Ade
    Ade dice:

    Oh *_*(questo è per l'ultima frase)per il resto:-io so cos'è il fuorigioco-io conosco la differenza tra tennent's e peroni-io ti smonto un motore ad occhi chiusi (no questa l'ho detta solo per vantarmi)-io detesto i cosmetici e non prendo campioncini-io non sono lesbicaPerò questo non si può mai dire.Baci, fanciullo che mi fa sempre ridere.

    Rispondi
  14. Alexinn
    Alexinn dice:

    " e poi uno che non saprei come chiamare, per farti capire cosa provo quando ti vedo ridere."Con questa frase ti sei fatto perdonare l'avermi dato della lesbica per quasi tutto il post xD

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Rispondi a Martina Benini Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.