Cioccolata e tante parentesi

Zucchero sintattico (Syntactic sugar) è un termine coniato dall’informatico inglese Peter J. Landin per definire costrutti sintattici di un linguaggio di programmazione che non hanno effetto sulla funzionalità del linguaggio, ma ne rendono più facile (“dolce”) l’uso per gli esseri umani. I programmatori hanno così un modo alternativo di scrivere il codice che spesso è più pratico e produttivo, e genera programmi più facili da leggere e mantenere. Per contro il syntactic sugar non ha effetto sull’espressività del formalismo del linguaggio, né implementa nuove funzionalità.

1) Perché rievoca qualcosa che riguarda la mia attività di (scarso) informatico
2) Perché mi fa pensare alle cose dolci e buone!
3) Perché è un po’ come sono i miei pensieri: inutili, ma zuccherosi
4) Perché è un accostamento di parole che – esteticamente – ha il suo fascino.

5 commenti
  1. Ale
    Ale dice:

    Meglio non metterlo che usare l'accento! Beh, no, dai. Scrivevo dai pc dell'uni con le tastiere in inglese e il layout in italiano, è già tanto se mi è riuscito fare l'elenco numerato!

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