• Lista di cazzate usate per convincersi che l’unica famiglia possibile è quella tradizionale

18 GENNAIO 2015
Roba LGBT

Ieri si è tenuto a Milano il convegno per difendere la famiglia tradizionale, un evento a cui ha partecipato una quantità spropositata di scapoli, repressi, divorziati e individui con problemi di coppia.

Bisogna iniziare a parlarne rivelando un ovvio eppure sottovalutato segreto, che è il seguente: io faccio parte di una famiglia tradizionale. Io faccio parte di una meravigliosa famiglia tradizionale che sa tutto di me e mi ama anche per questo. So di cosa parlo, quindi. Non solo: la maggior parte delle persone aperte ad altri tipi di famiglia fa parte di una famiglia tradizionale. Sappiamo di cosa stiamo parlando, quindi. Mi domando se possono dire la stessa cosa i difensori della famiglia tradizionale: sapete di cosa state parlando, voi?

A questo punto credo sia necessario definire la famiglia tradizionale, perché tutti ne parlano ma nessuno sa cosa sia precisamente. Dicesi famiglia tradizionale il nucleo famigliare composto da madre, padre, auspicabilmente sposati, e un certo numero di figli e figlie. Rimangono dunque esclusi: i divorziati, i separati, le coppie omosessuali, gli orfani, i vedovi, gli scapoli e le zitelle.

Se siete divorziati, separati, omosessuali, orfani, vedovi, scapoli o zitelle e partecipate al convegno della famiglia tradizionale, dunque, o lo fate per il buffet finale (ragione per cui potreste anche avere la mia comprensione) oppure non avete capito.

Ma torniamo ai difensori della famiglia tradizionale. Posto che sappiate di cosa state parlando -cosa di cui non posso non dubitare- vorrei svelarvi un altro ovvio eppure sottovalutato segreto: noi non siamo contro la famiglia tradizionale. Non vogliamo distruggere la famiglia tradizionale. Non verremo ai vostri matrimoni a sostituirvi il riso coi petardi o sfasciarvi le vostre torte nuziali a colpi d’ascia. Non ci introfuleremo nei vostri letti per rovinarvi le nozze (mi risulta che siate bravissimi da soli, in quello).

Semplicemente, siamo convinti che la definizione di famiglia abbia molto meno a che fare con la sessualità e con i contratti giuridici e molto più a che fare col volersi bene.

L’amore, quella robaccia misteriosa che muove il mondo, sapete?

Bene. Siccome c’è una parte di me convinta che se voi foste davvero informati e aveste una visione ampia della situazione non partecipereste ai convegni sulla famiglia con gli occhi iniettati di odio ma rimarreste nelle vostre case, tranquilli e in pace con il mondo, io provo ad affrontare tutto quello che vi sento dire e a spiegarvi, molto tranquillamente e a volte con un pochino di ironia che no: non funziona come pensate voi. Proviamo.

“La famiglia è quella naturale.”

Ma cosa significa naturale? Che non è artificiale? Che è prevista dalla natura? Quindi nella famiglia tradizionale si sta nudi o al massimo coperti di foglie, non si usano medicine e non si beve la birra.

“Lo scopo dell’uomo è quello della procreazione e della continuazione della specie”

Precisamente, quand’è che hai firmato il contratto che ti rivela qual è lo scopo dell’uomo? La filosofia si interroga da sempre a riguardo, e non ha mai trovato una risposta, e tu sì.

“Chi non può fare figli in modo naturale non può essere una famiglia.”

Quindi non sono famiglie quelle delle persone sterili.

“Dio ha creato Adamo ed Eva, non Adamo ed Evo. Ahaha!”

Parliamo degli stessi Adamo ed Eva che dopo aver tradito il Dio che li ha creati si sono riprodotti generando due fratelli di cui sappiamo che uno prima uccide l’altro per poi andarsi ad accoppiare con una sorella dando inizio alla razza umana che dunque di fatto è fondata su un incesto? Un vero esempio di moralità su cui costruire accuse di immoralità, complimenti.

“Certo, e allora se facciamo il matrimonio tra due uomini, istituiamo anche il matrimonio tra un uomo e un cane, no?”

A parte il fatto che qualsiasi cane è più intelligente di una persona capace di partorire un ragionamento del genere e che pertanto preferirei effettivamente sposare un cane, comunque: un uomo non è un cane (per quanto adori gli animali), e il matrimonio tra due uomini e quello tra un uomo e un cane non sono sullo stesso piano.

“I gay devono farsi curare.”

L’omosessualità non è una malattia, né per i medici, né per gli psicologi. Se hai una laurea in psichiatria, possiamo parlarne.

“Ho tanti amici omosessuali che non vogliono sposarsi e non vogliono figli.”

Innanzitutto invito questi omosessuali a incazzarsi una volta tanto con i loro cosiddetti amici che li sfruttano per fare vaghe dichiarazioni ai giornali. Detto questo, il fatto è che se esistono omosessuali che non vogliono sposarsi o non vogliono figli, non significa che ad altri omosessuali debba essere negata la possibilità di farlo. Anch’io ho amici eterosessuali che non vogliono sposarsi, ma mica vuol dire che sono contrari al matrimonio etero…

“Non riesco a immaginare un bambino che ha due mamme o due papà.”

Forse perché sei italiano. La verità è che nel resto dell’Europa e nel mondo i Paesi che permettono alle coppie omosessuali di avere figli sono sempre di più. Ed esistono da anni. Ci sono luoghi in cui è perfettamente normale immaginare un bambino con due mamme o con due papà.

“Un bambino ha bisogno di una mamma e di un papà.”

E gli orfani? E quelli che crescono con i nonni o gli zii? E quelli che crescono con un solo genitore? Solo perché tu non ne conosci non significa che non esistano queste situazioni. Anche questi figli sono perfettamente normali.

“Un bambino ha bisogno di una mamma e di un papà.” (2)

Dici? Hai fatto tante ricerche? Siccome una quantità enorme di associazioni di medici, psichiatri e psicologi (non stiamo parlando di due o tre organizzazioni di parte, bensì di un consenso che non si è mai avuto per nessun’altra area delle scienze sociali) affermano che i figli cresciuti da genitori lesbiche o gay non differiscono in alcuna considerazione importante da coloro che sono cresciuti da genitori eterosessuali e che nessuna ricerca empirica suggerisce il contrario.

“In Italia non siamo pronti per l’omogenitorialità.”
L’omogenitorialità in Italia esiste già. Sono più di centomila i figli di coppie omosessuali (perché si può scoprire di essere omosessuali dopo essere diventati genitori) e il numero è destinato a crescere. Il problema è che queste realtà non sono riconosciute legalmente: questo è il problema; anche per questo bisogna permettere l’adozione e il matrimonio. Il fatto è che i figli di coppie omosessuali già esistono, e la legge non può permettersi di ignorarli.

Altri tipi di famiglie esistono, fatevene una ragione.




UPDATE 17/3/15 – Speciale Dolce&Gabbana

“Non c’è religione, non c’è stato sociale che tenga: tu nasci e hai un padre e una madre.”
Si fa confusione tra la necessità biologica di un gamete maschile e uno femminile con i ruoli genitoriali, che non c’entrano con il sesso o con l’identità di genere: la genitorialità non coincide con la genetica.

“E poi vai a spiegare a questi bambini chi è la madre”
L’adozione si basa sulla stessa idea. Inoltre si può crescere bene qualcuno con cui non condividiamo il patrimonio genetico; e si può crescere male il nostro figlio genetico.

“Sono gay, non posso avere un figlio. Credo che non si possa avere tutto dalla vita, se non c’è vuol dire che non ci deve essere.”
Dunque buttate gli occhiali. Non usate medicine, né il computer. E anche i vestiti non crescono sugli alberi, però poi c’è qualcuno che li crea. Mi sembra un’affermazione incoerente.

UPDATE 2/6/18 – Speciale Lorenzo Fontana, Ministro della Famiglia
“In questo momento, per la legge non esistono le famiglie arcobaleno”
Ops, esistono anche per la legge, invece. Nella legge sulle unioni civili, in cui si fa esplicito riferimento alla famiglia, per esempio; ma anche dalla Corte di Cassazione. Ma ci sono ancora tante situazioni che vanno regolate.
[ lista in continuo aggiornamento,
perché le cazzate non finiscono mai ]

Roba affine
7 commenti
  1. My perfect Me
    My perfect Me dice:

    Io non sono una famiglia tradizionale perché non sono sposata e ci ho fatto due figli con quel gran figo. Io non sono una famiglia tradizionale perché non voglio sposarmi, non mi piace andare ai matrimoni e perché nessuna delle mie Barbie si è mai sposata,ma usava il vestito da sposa per il gran ballo a corte in cui si infrattava col BigJim! !Io non sono una famiglia tradizionale perché ai miei due figli insegno che non esiste solo l'amore fra uomo e donna.Io non sono una famiglia tradizionale perché non ho voglia di esserlo e mi piace così.

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  2. La Racchia
    La Racchia dice:

    Tra l'altro chi difende così tanto ferocemente la famiglia tradizionale è la stessa persona che la tradisce.Chissà quanti professano che la vera famiglia è fra marito e moglie e poi si scopre che in quella relazione si era in tre: moglie marito e amantee talvolta in 4: moglie marito amante e prostituta contattata su internet.

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  3. Cristina
    Cristina dice:

    La scusa che odio di più è: "Perché nella Bibbia sono condannati gli omosessuali".Ma lo sanno che nella Bibbia Gesù Cristo parla spesso di servi e padroni? Questo significa che dobbiamo tornare alla SCHIAVITU' ?!? Ignoranza senza fine.

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  4. LemonHate V.
    LemonHate V. dice:

    Bravo!!!! Condivido tutto, approvo anche le virgole!Soprattutto questa gente preferisce vedere bambini orfani negli orfanotrofi passare da una situazione all'altra tutta la vita oppure rimanere li in attesa a far la polvere come soprammobili piuttosto che saperli felici e amati in una famiglia con due mamme o due papà! E' assurdo così come lo è il fatto che non capiscano che da una coppia eterosessuale può nascere un figlio omosessuale e allo stesso modo non è matematico che da una coppia gay esca fuori un figlio gay….non si va per imitazione!!!!

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  5. LemonHate V.
    LemonHate V. dice:

    P.S. a dire il vero chi usa la storia della Bibbia, poi, è ancora più in errore perché nella Bibbia non c'è scritto nulla del genere…..soprattutto se non la si legge mai (ce la si fa spiegare dal clero che ciao!) e non si va a fondo nel cercare di capire che non va interpretata, ma presa letteralmente (quella non tradotta). Si scopre che parla di tante cose, di tutto tranne che di dio o di religione. Sicuramente molto di schivatiù, ma il discorso è ben diverso. Comunque questa è un'altra storia che centra poco o niente…per dire, però, che appoggiarsi alla Bibbia per sostenere certe ideologie sotto questa chiave di lettura è ancora più aberrante.

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